Testata motore, cosa succede quando si rompe?

La testata motore è uno tra gli organi più importanti dell’auto.
Si tratta di un componente complesso, unito alla parte centrale del motore grazie alla guarnizione (guarnizione testata).

Come funziona la testata del motore?

All’interno della testata motore troviamo i condotti di aspirazione e i condotti di scarico, le valvole, le molle di richiamo e le punterie a bicchiere.

Possiamo trovare anche i supporti per uno (oppure due) alberi a camme.
In questo componente così complesso e strutturato, vi è il passaggio del liquido di raffreddamento.
Infatti, la testata motore ha un lato più freddo e un lato più caldo.
Dal lato freddo passano i condotti di aspirazione, invece dal lato caldo quelli di scarico. Ecco perché uno dei problemi per il corretto funzionamento della testata è quello delle temperature.
A tal proposito è importante esaminare le dilatazioni che devono essere sempre uniformi per evitare rotture interne.

Lo sapete che per la realizzazione della testata si utilizzano materiali ad alta conduttività termica?
Uno degli aspetti più importanti nella realizzazione di una testata motore è lo studio degli scambi con il liquido refrigerante.
Infatti, il refrigerante, per un corretto funzionamento, deve abbassare il calore nelle zone termicamente più sollecitate.
Altro momento delicato nella realizzazione di una testata è quello della disposizione delle viti di fissaggio che devono garantire uniformità quando il motore è in pressione.

Quali sono i materiali ad alta conduttività termica usati per le testate motore?

Quando parliamo di materiali facciamo riferimento alla lega di ghisa oppure alla lega di alluminio. Quest’ultima è decisamente più leggera e garantisce una migliore conducibilità termica.

Quando il motore è acceso, la pressione può superare anche i 200 bar (specialmente nei motori ad iniezione diretta). Si tratta di sollecitazioni e carichi di lavoro meccanico continuamente variabili durante la marcia del veicolo che posso toccare anche alti picchi istantanei. Considerate che la pressione sulle pareti della testata può arrivare fino a 300°C.
Spetta alla testata “assorbire” o “gestire” circa il 65% – 75% del calore prodotto dal motore!

Cosa succede se si rompe la testata motore?

Significa che il processo termodinamico di cui vi abbiamo parlato si è interrotto, insomma è “saltato”. Di conseguenza la temperatura sale senza controllo.
Si bruciano le guarnizioni. Non si riesce più a tenere separati i liquidi presenti nel motore che finiscono per mischiarsi.

Che ci sia un guasto alla testata ce ne rendiamo conto perché:

  • vi è un consumo anomalo del liquido di raffreddamento;
  • può uscire del fumo (bianco) dal tubo di scappamento;
  • vi sono macchie di olio o lubrificante sotto la macchina.

Necessario è il passaggio dal nostro meccanico di fiducia e sarà lui a valutare l’entità del danno, considerando anche la tipologia di auto, i km e gli anni.

Le Garanzie convenzionali possono coprire la testata motore?

La risposta è sì. Le garanzie convenzionali di Garanzia Mec tutelano anche gli organi motore.
A tal proposito vi parliamo della Garanzia convenzionale Prestige, attivabile su veicoli fino a 10 anni di età. La Garanzia Prestige inoltre prevede il soccorso stradale ACI Global h24, il rimborso auto sostitutiva oppure le spese d’albergo qualora le riparazioni comportino tempi di manodopera superiori alle 8 ore.
Nello specifico gli organi garantiti sono:

  • il motore;
  • l’impianto di alimentazione e di sovralimentazione;
  • compressore volumetrico;
  • il circuito di raffreddamento;
  • gruppo frizione;
  • il cambio manuale, robotizzato, a doppia frizione e automatico;
  • il cambio a variazione continua;
  • ripartitore di coppia / riduttore di velocità;
  • differenziale;
  • gli organi di trasmissione;
  • il circuito elettrico;
  • componenti elettronici;
  • organi di guida;
  • circuito frenante;
  • impianto di climatizzazione;
  • impianto GPL / METANO (opzionale);
  • organi ibrido (supplemento);
  • manodopera (che sarà calcolata facendo esclusivo riferimento ai tempari delle case costruttrici).

Al momento dell’acquisto dell’auto usata, in concessionaria, attivate una garanzia convenzionale ulteriore firmata Garanzia Mec.
E’ una piccola attenzione, ma vi tutela nel caso di gusti improvvisi!

Maria Grazia Cannabona

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